Sulle orme di Kandinskij
Kandinskij, nasce a Mosca nel 1866, ed è considerato il padre della pittura astratta, nonché uno dei più importanti artisti nella storia dell’arte europea. 
Fu grazie ad un dipinto di Monet, grande maestro impressionista, che Kandinskij modificò per sempre l’approccio al dipinto e al mondo dell’arte in generale. 
Attraverso un quadro di Monet, che rappresentava dei covoni di grano, l’artista intuì che non è il soggetto all’interno del dipinto il vero protagonista di un’opera d’arte, ma sono i colori e le forme percepite a suscitare pura emozione nello spettatore.
Kandinskij lavorò molto su questa intuizione fino a pubblicare nel 1910 l’opera “Lo spirituale dell’arte”, un caposaldo nella storia dell’arte mondiale e dell’astrattismo
Secondo Kandinskij l’opera viene fruita a vari livelli: 
  • il primo è quello fisico e superficiale, grazie alla retina che registra i colori e le forme; 
  • il secondo è un livello più profondo dovuto alla “vibrazione spirituale” con cui il colore raggiunge l’anima. 

Le opere di arte astratta non mostrano ciò che l’artista vede con gli occhi ma, attraverso figure geometriche, colori e linee, puntano a trasmettere un’emozione, una particolare percezione o uno stato d’animo.
Il linguaggio visivo di Kandinskij, anche se appare incomprensibile, segue invece delle regole ben precise.
L’artista dà a ciascun colore un significato preciso, legato ad emozioni, gusti e sensazioni.
Il giallo ad esempio è dotato di una forza centrifuga, di un’energia vitale e prorompente che può essere paragonata al suono di una tromba. L’azzurro invece, freddo e dotato di forza centripeta, è più simile al suono di un flauto. Il giallo è inoltre legato al triangolo, mentre il rosso è legato alla forma quadrata.
Non a caso Kandinskij evidenzia il nesso strettissimo che intercorre tra le opere d’arte e la musica, dando ai suoi dipinti nomi come “composizione”, “intermezzo” o “improvvisazione”.

 

A Palazzo Roverella, a Rovigo, dal 26 febbraio al 26 giugno 2022 potrete partecipare alla mostra dedicata all’artista Vasilij Kandinskij, intitolata:“Sulle orme di Kandinskij”.
Un’esposizione di ottanta capolavori del grande maestro russo, di datazione compresa fra il 1900 circa e il 1940, assieme ai dipinti dei suoi “compagni di strada”, come: Gabriele Münter, Paul Klee, Arnold Schönberg, Alexej von Jawlensky, Marianne von Werefkin.

Noi di Raró crediamo che sia fondamentale sostenere e coltivare la passione per l’arte, perché, assieme alla cultura, ci danno speranza, ci fanno sognare, ci emozionano e ci spronano a migliorare!
Per questo, acquistando un biglietto della mostra “Sulle orme di Kandinskij” e portandolo con sé nello shop fisico, potrete godere di uno speciale sconto del -10% su tutti i prodotti di Raró. (Iniziativa non ufficiale ed indipendente dall’organizzazione della mostra) 

Vi aspettiamo!

“Non c’è niente al mondo che desideri la bellezza e sappia diventare bello più dell’anima…perciò pochissimi resistono al fascino di un’anima che si dedica alla bellezza.” -Vasilij Vasil'evič Kandinskij




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