La vera storia del Cioccolato

Il cioccolato arrivò in Europa intorno al 1520, quando Hernán Cortés, dopo aver visitato la corte di Montezuma a Tenochtitlan, come dono dell’Imperatore riportò in Spagna alcune fave di cacao.

Ma la storia del cacao risale a tempi ancora più antichi, ai popoli delle civiltà dei Maya e degli Aztechi, i quali usavano le fave del cacao “cacahuat” per farne il “xocolatl”, una bevanda a base cacao, pepe, peperoncino, cannella ed altre spezie. 

Le fave del cacao, inoltre, venivano usate da questi popoli come offerta agli dei per maggiori nascite e, ridotte in polvere, per cospargere il corpo dei giovani nel rituale della pubertà.

 

Secondo la leggenda azteca, la pianta del cacao fu donata dal dio Quetzalcoatl agli esseri umani per alleviare le loro fatiche. Le fave di cacao, infatti, contengono alcaloidi con proprietà energizzanti, oltre a caffeina. Oltre al potere antiossidante del cacao, gli si attribuiscono virtù antidepressive, grazie alla presenza di serotonina, sostanza coinvolta nella regolazione dell’umore. Ricco di vitamine e minerali, il cacao contiene inoltre flavonoidi che influiscono sui livelli di colesterolo, apportando benefici anche per la salute cardiovascolare.

 

In Europa inizialmente, a causa del suo sapore amaro, veniva usato come medicina, successivamente, grazie all'esperienza dei frati gesuiti nel creare miscele e infusi, nacque una bevanda dolce, con zucchero di canna e vaniglia, l’antenata dell’odierna cioccolata calda!

Dopo essersi diffuso in tutta Europa, molte nazioni crearono le proprie piantagioni di cacao in colonie lungo l'equatore, ma il cioccolato era un lusso per pochi!

Basti pensare che nel 1615, il re francese Luigi XIII sposò Anna d'Austria, figlia del re spagnolo Filippo III e per celebrare l'unione, lei portò alcuni campioni di cioccolato alle corti reali di Francia. 

 

Ma chi inventò il cioccolato come lo conosciamo oggi?

 

Coenraad Johannes van Houten, chimico olandese, nel 1828 scoprì un modo per trattare i semi di cacao con sali alcalini per ottenere un cacao in polvere più facile da mescolare con l'acqua. Il processo divenne noto come "lavorazione olandese" e il cioccolato prodotto fu chiamato cacao in polvere o "cacao olandese". 

Successivamente realizzò anche la pressa per il cacao, che separava il burro di cacao dalle fave di cacao tostate per produrre facilmente e in modo economico cacao in polvere. Ma la creazione della prima tavoletta di cioccolato moderna è attribuita a Joseph Fry, che nel 1847 scoprì che con burro di cacao fuso e cacao in polvere, poteva fare una pasta di cioccolato modellabile.

 

Ciò ha contribuito a rendere il cioccolato alla portata di tutti, diventando uno degli alimenti più amati al mondo!

 

Da Raró puoi trovare moltissime varietà pregiate di cioccolato come il cacao Criollo, che oggi rappresenta solamente lo 0,01% di tutto il cacao coltivato nel mondo, una varietà di cacao molto rara e preziosa, o il Trinitario, una varietà di cacao unica, che rappresenta circa l'8% del raccolto mondiale del cacao, nata dall’unione del Criollo e del Forastero. Scopri tutte le varietà sulla nostra sezione dedicata!

Scritto da Raro Shop
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